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Alumni ISTUD e Start-Up: Innovation Land, l’atelier digitale nel VCO

Pietro Capriata, un ex studente del Master di Risorse Umane 2012 ci racconta il progetto “Innovation Land”, nato grazie alla start-up Electric Land che ha sede a Verbania, a pochi chilometri dalla sede ISTUD di Baveno.

Ciao Pietro, raccontaci di più sul progetto…
Il progetto si chiama Innovation Land, è stato presentato in anteprima locale il 23 aprile e in quell’occasione è stato simpaticamente definito dal direttore del Parco Val Grande Tullio Bagnati, “circolo 2.0”.
Con questo progetto io, Davide e Daniela, vogliamo raccontare l’innovazione del nostro territorio (Verbano – Cusio – Ossola) e i suoi grandi personaggi. Per far questo vogliamo, attraverso l’uso di nuovi strumenti interattivi, raccontare l’ingegno di tre imprenditori, Ettore Conti, Karl Sutermeister e Alfonso Bialetti (con il figlio Renato), vissuti alla fine dell’800 in questo territorio e le modifiche che apportarono.

La vostra sede è all’interno dalla SOMS, Società Operaia di Mutuo Soccorso di Fondotoce, ex circolo ARCI. Come sono organizzati gli spazi?
Al piano terra su di una parete è posizionata una Lim, ovvero una Lavagna interattiva Multimediale, che permette di colorare un disegno che riproduce il teatro Maggiore di Verbania, realizzato dall’architetto Perez Arroyo. Una volta realizzato il proprio lavoro si può stampare su cartoncino e spedire come una vera e propria cartolina. Una prima iniziativa di promozione territoriale completamente personalizzata, da parte di chi visita o vive Verbania.
C’è poi una stampante 3D con cui si possono realizzare simpatici souvenir di piccole dimensioni.
Il bancone, dove un tempo si somministravano bevande e cibi, è diventato il palco per presentare il progetto e per accogliere gli interventi degli ospiti.
Ogni venerdì alle 18 vengono realizzati degli “Aperitivi digitali”, simpatici appuntamenti con professionisti, appassionati di ogni età che raccontano il loro progetti realizzati e da realizzare sempre sulla scia dell’innovazione (anche non prettamente digitale).
I lavori intanto non sono finiti. C’è un secondo piano dell’immobile che Innovation Land vorrebbe allestire. Per realizzarlo abbiamo avviato una campagna di Crowdfunding chiamata “Costruiamo un atelier digitale a Verbania” con cui speriamo di raccogliere fondi per poter sviluppare le idee “interattive” che abbiamo in testa.

Nella realizzazione del progetto, quale conoscenza appresa nel Master ti è servita di più?
Sicuramente uno dei momenti più importanti del Master: il famoso “Bistazzoni”! Il business game con le sue notti insonni, business plan che non finivano mai e idee innovative. Non ho una laurea in ingegneria, o economia, sono un laureato in filosofia e nel rapportarmi con una realtà invece fatta di numeri, di problemi economici, organizzazione delle risorse umane (che banalmente va dall’organizzare il tempo di ciascun dipendente alla comprensione delle competenze abilità), quanto studiato precedentemente al Master… Ecco, non era proprio indicato.
Prima di lanciare questo progetto ci siamo dovuti confrontare tra tutti gli operatori coinvolti, abbiamo dovuto definire obiettivi e vedere a livello economico e attrattivo quali fossero le soluzioni migliori per raggiungere i nostri scopi.
Durante i project-work del master molte volte mi sono trovato di fronte a problemi simili che non potevano essere delegati ad altri, ma invece dovevano essere svolti nell’immediato.
E infine l’agilità è una delle skills che il Master mi ha insegnato e che mi è stata utile per il mio progetto!

 

Per aderire al progetto di Crowdfunding: https://www.produzionidalbasso.com/project/apriamo-un-atelier-digitale-a-verbania/

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Tania Ponta

Tania Ponta

Trentenne (e poco più), mi occupo a giorni alterni (e a volte in base all'umore) di grafica, web marketing e social per ISTUD.

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